LECCE- Grande entusiasmo e successo per il Niurumaru wine festival. Sullo sfondo del suggestivo barocco leccese, la 3 giorni che celebra il Negroamaro si moltiplica. Bollicine, storia, tradizione, sapori e profumi del territorio, hanno continuato a stupire anche giovedì sera. Una sorpresa per i turisti pronti a fare un tuffo nell’ enogastronomia locale per poi riemergere con la voglia di lasciare le valigie parcheggiate in attesa ancora per un po’.
Un evento ormai itinerante, ideato da Paolo Pagliaro e Mary chiriatti, con la direzione artistica di Antonio Bruno. Una formula semplice ma vincente: basta scegliere un etichetta e il somelier la racconta in tutte le sue sfumature. Poi lo chef abbina un piatto tradizionale rivisto con l’ ottica della grande cucina. Il vitigno più rappresentativo del salento inebria il palato. Pochi ingredienti, ma quelli giusti, e il gioco è fatto!