SQUINZANO- Il rombo di un motorino e poi il forte boato. Attentato a Squinzano, ai danni dell’auto dell’assessore Emanuela Boccardo. E’ accaduto poco dopo mezzanotte, in via San Pio X. La vettura, una Ford Ka, era parcheggiata vicino casa.
L’assessore era fuori per una passeggiata, poi la chiamata di suo nipote: “C’è stato un forte scoppio”, avrebbe detto. Corso per strada si è ritrovato davanti il vetro del tergicristalli praticamente in frantumi.
A esplodere una bomba carta. I frammenti dell’ordigno sono stati prelevati dai carabinieri che sono prontamente giunti sul posto. L’assessore Boccardo ha denunciato l’accaduto: “Io non mollo. Vado avanti a testa alta e sarò a completa disposizione degli inquirenti”.
Solidarietà è stata espressa anche dal Primo Cittadino Mino Miccoli: “Tutti ci stringiamo -afferma- intorno alla nostra amica nel ripudiare e rispedire al mittente qualsiasi forma di sopruso, prevaricazione e arroganza. Sia a Squinzano ma in questa stagione soprattutto a Casalabate il commercio e’ rinato grazie ad una serie di iniziative coraggiose apprezzate soprattutto dalla gente del posto, e l’assessore al ramo ha contribuito fortemente ed in prima persona a questa rimodulazione e stravolgimento del settore che evidentemente non ha trovato il gradimento di qualche gradasso e balordo che in maniera ignobile e vile tenta di ristabilire un modus operandi superato che danneggia tutti”.
Intanto i carabinieri della stazione di Squinzano hanno avviato le indagini al fine di individuare il responsabile. Al vaglio degli investigatori anche i filmati delle telecamere presenti in zona. “Sarò a completa disposizione degli inquirenti per far chiarezza sull’accaduto -conclude l’assessore Boccardo- Al responsabile di questo atto intimidatorio dico soltanto che se ha qualcosa da dire, questo non è un modo corretto di confrontarsi. Quindi che si facesse avanti. Noi lo ascolteremo e vedremo cosa non è andato nel verso giusto”.
E.P.