OTRANTO- Raffica di sequestri e sanzioni da parte dei militari della Guardia Costiera, durante i controlli effettuati nei ristoranti e negli esercizi commerciali salentini. Il bilancio è di circa mezzo quintale di prodotto ittico sequestrato.
I primi sigilli sono scattati in una pescheria ad Otranto, dove sono stati sequestrati sette pesci spada, per un complessivo di 30 chili, di dimensioni inferiori rispetto a quelle previste e privi di qualsiasi documento che ne attestasse la provenienza. Gli esemplari sequestrati sono stati devoluti in beneficenza a seguito di nulla osta da parte dei medici veterinari intervenuti sul posto. Denunciato invece il titolare della pescheria.
Sono invece 20 i chili di pescato sequestrati in un ristorante della Marina di San Gregorio, per mancanza, anche in questo caso, di documentazione che ne attestasse la rintracciabilità. Mentre nella vicina Marina di Torre Vado, sempre all’interno di un ristorante, sono stati sequestrati circa 100 ricci, nonché vasetti e bottiglie contenenti polpa di riccio, conservati in cucina senza la prevista documentazione sanitaria.
Ai trasgressori sono state elevate sanzioni per un importo complessivo pari a tremilacinquecento euro.