LECCE- Per il presunto giro di mazzette e assunzioni pilotate, con l’ombra della Scu che si allunga, nell’ex Ato Le2, potrebbe presto aprirsi il processo per nove persone. Tra queste anche l’attuale direttore dell’Oga, Organismo di gestione d’ambito provinciale, Fernando Bonocuore, in qualità di responsabile unico del procedimento, e l’ex assessore provinciale Silvano Macculi, nelle sue vesti di ex presidente dell’Ato con sede a Botrugno.
Per loro e per altri sette è stato chiesto il rinvio a giudizio da parte dei pm Antonio De Donno e Alessio Coccioli. A decidere sull’apertura o meno del processo sarà il giudice per le indagini preliminari Cinzia Vergine, il prossimo 18 ottobre.
I fatti risalgono al novembre 2007 e riguardano un appalto per l’assegnazione del servizio di raccolta della spazzatura negli Ambiti di raccolta ottimale (Aro) 4 e 6.
Assieme a Bonocuore e Macculi, accusati a vario titolo dei reati di consumata e tentata estorsione e falso, sono Anna Maria Bonocuore, 40 anni di Lecce; il sindacalista Valerio Contardo, 59 anni di Galatina; Giorgio Ragusa, 63 anni di Poggiardo, funzionario della Provincia; Giovanni Biasco, 59 anni di Botrugno; Riccardo Bandello, 45 anni di Otranto; Emanuele Borgia, 51anni di Maglie, direttore esecutivo del contratto dell’Ato Le/2; Luana Greco, 45 anni di Tricase, responsabile tecnico dell’Ato Le/2.