LECCE- Rischiano il processo tutti gli imputati coinvolti nel procedimento penale sulle carrozze pagate a peso d’oro da Ferrovie Sud Est. È quanto ha chiesto il pm della Procura di Bari, Isabella Ginefra, durante la requisitoria finale.
Il rinvio a giudizio è stato invocato per Luigi Fiorillo, ex amministratore unico di Ferrovie Sud Est; per Nicola Alfonso, ex responsabile tecnico dell’azienda; per il commercialista Carlo Beltramelli, Marco Mazzocchi e Giuseppe Fiaccadori, rappresentante legale di “Railconsulting” srl di Marmirolo. Il 6 luglio, deciderà il gup del Tribunale di Bari, Annachiara Mastrorilli.
Nel procedimento penale è costituita parte civile la Regione Puglia. Gli episodi contestati si riferiscono al periodo 2006-2012, gli investigatori della guardia di finanza sono certi di aver scoperto due truffe.
L’inchiesta ruota attorno all’acquisto di 25 carrozze ristrutturate dalla società polacca Varsa, pagate 22 milioni 500mila euro, il doppio – secondo gli inquirenti – rispetto al valore di mercato dei vagoni, stimato in circa 11 milioni di euro.