PARABITA– Annullate quattro condanne nel processo con rito abbreviato, nato dall’inchiesta ‘Galatea 2’, e legato alle vicende amministrative del Comune di Parabita, in particolare alla procedura della gara d’appalto per la rimozione della cartellonistica stradale della provincia di Lecce.
“Con sentenza cassata senza rinvio perchè il fatto non sussiste”, la VI sezione penale di Cassazione ha assolto Mirko Vitali di Matino, impiegato al comune di Parabita, l’ex sindaco Adriano Merico, l’ex consigliere comunale Stefano Prete, l’ex segretario generale di Acquarica Giuseppe Leopizzi. I giudici hanno invece cassato la sentenza con rinvio solo per il dirigente provinciale Stefano Zampino.
Si tratta del processo che coinvolge anche l’ avv. Flavio Fasano già sindaco di Gallipoli ed all’epoca dei fatti assessore all’urbanistica nella giunta Pellegrino. In primo grado, il legale è stato parzialmente assolto e condannato a 3 anni e mezzo, contro i sei richiesti dal pm Mignone. Sentenza di cui si attende ancora di conoscere le motivazioni, che permetteranno allo stesso Fasano di interporre in Appello.
Diverse le accuse carico di tutti gli imputati: dalla turbativa d’asta, falso, corruzione, all’ abuso d’ufficio.