SPECCHIA- Nessuno sconto di pena. Il giudice della Corte d’Appello ha confermato la condanna a 8 mesi di reclusione per Antonio Lia, 73 anni, già parlamentare e sindaco di Specchia. L’ex Primo cittadino è accusato di abuso d’ufficio e diffamazione.
I fatti risalgono al novembre 2008 quando rimosse dall’incarico un architetto, in servizio presso l’ufficio tecnico comunale, accusandolo di aver manomesso gli atti che riguardavano un agriturismo. Da qui la denuncia da parte del professionista: secondo l’accusa il licenziamento giunse come “punizione”, per aver ostacolato la procedura di revoca della concessione della gestione della struttura.