LECCE- La criminalità cresce, soprattutto in Puglia, aumentano i detenuti, ma il corpo della Polizia Penitenziaria si sente ai margini. I problemi sono tanti e riguardano l’organico, in primo luogo, ma anche la formazione, gli armamenti, le uniformi e i mezzi.
Un tour per le carceri pugliesi quello dei segretari dell’Osapp che contestano anche la riunione degli Stati Generali dell’esecuzione penale che si è svolta a Roma in cui sono state annunciate decisioni importanti che riguardano il corpo che però è stato escluso dall’incontro.
Oltre al segretario generale Montesano all’incontro nel carcere leccese erano presenti il Segretario regionale Osapp Pantaleo Candido e il segretario leccese Ruggero Damato che non ha dubbi sulla lettura da dare all’attentato avvenuto il 31 marzo a Carmiano, quando qualcuno fece saltare in aria l’abitazione di un agente del reparto di massima sicurezza, e non è stato l’unico atto intimidatorio.