LECCE-Il Pd leccese scrive al prefetto Claudio Palomba, per chiedere di estendere anche agli alloggi ex Iacp la verifica in corso sulle case comunali “perché – spiega il segretario provinciale Salvatore Piconese – è proprio l’inerzia da parte dell’amministrazione comunale di Lecce nella gestione di quei 2500 alloggi ex Iacp a dover essere attentamente sottoposta a controllo. Proprio perché la funzione dell’indagine amministrativa affidata al Prefetto è preventiva ed autonoma rispetto a quella giudiziaria e serve a prevenire ulteriori rischi corruttivi e condizionamenti della politica cittadina, occorre che sia portata sino in fondo e agisca ad ampio spettro, anche al fine di impedire che quei rischi si ripropongano nella campagna elettorale per il rinnovo del Consiglio Comunale del 2017”.
Dopo la visita della commissione parlamentare antimafia, dunque, il Pd torna alla carica, sottolineando che, dei 90 imputati dell’operazione “Eclissi” relativa alla mafia in città, “sembrerebbe che oltre 40 siano residenti a Lecce e che di questi almeno 30 risiedono in alloggi pubblici ex Iacp, occupano di fatto o detengono, a vario titolo per sé o per altri “solidali”, alloggi popolari”.