PALAGIANO- Quattro persone a processo per la strage di Palagiano: il Gup del Tribunale di Lecce, Alcide Maritati, ha rinviato a giudizio il presunto responsabile del triplice omicidio avvenuto la sera del 17 marzo 2014, sulla strada statale 106, nel territorio di Palagiano (Taranto) e altri tre imputati accusati a vario titolo di furto e favoreggiamento. Nell’agguato furono ammazzati Cosimo Orlando, la sua compagna, Carla Maria Fornari, e il figlio di lei, Domenico Petruzzelli, di due anni e mezzo, mentre si salvarono i due fratellini. Unico imputato per la strage, in qualità di mandante, è Giovanni Di Napoli, detto “Nino il Calabrese”, residente a Palagiano, attualmente detenuto nel carcere di Lecce. La prima udienza dinnanzi alla Corte d’Assise di Taranto è fissata per il 7 giugno.
L’avv. Salomone ha presentato quattro costituzioni di parte civile, tra cui figura la madre della Fornari, nonna del piccolo Domenico.