LECCE- Un patrimonio economico e affettivo incommensurabile. Un pezzo di storia e di cultura del sud: gli ulivi, gli stessi che una dura lotta portata avanti da molti sta tentando di salvare dall’eradicazione imposta contro il batterio Xylella.
Ma qui non c’entrano né xylella, né sputacchina, né regole dell’Unione Europea: questo scempio è opera dei ladri, ladri di legname. Siamo nei pressi del parco di Rauccio, a pochi km da Lecce, in zona Barrera. Sono più di 50 gli alberi rubati e ci sono già 5 denunce presentate dal proprietario dell’uliveto, il sig. Raffaele Pezzuto, di Trepuzzi, che ci chiede di sollecitare le autorità competenti e l’opinione pubblica. Rauccio era già stato oggetto, le scorse settimane, di furti simili.