LECCE- Tre colpi , due hanno forato il portone d’ingresso della palazzina, uno ha centrato al piede sinistro Attilio Salvini, 31 anni, vittima di un agguato a colpi di pistola avvenuto alle 4,40 del mattino in Piazzale Cuneo. Una dinamica ancora da chiarire perché a quell’ora testimoni non c’ erano. Un residente ha chiamato il 113 perché ha sentito dei forti rumori, ma era in casa e non ha visto nulla.
Uno dei proiettili esplosi da una calibro 7,65 ha raggiunto il giovane al piede mentre tentata di scappare rifugiandosi nel condominio. Abita lì, e al rientro in casa qualcuno lo aspettava. Per terra ancora le tracce di sangue. Chi ha sparato lo ha inseguito , ma probabilmente non aveva intenzione di ucciderlo.
È stato lo stesso Salvini, personaggio ben noto, arrestato nel 2011 nell’operazione Black&White che portò in carcere i responsabili di un traffico di droga tra l’Italia e l’Albania, a chiamare il 118 con il suo telefono.
I soccorritori lo hanno trovato per terra, sanguinante. È ricoverato con una prognosi di 30 giorni. Il suo racconto, confuso e contraddittorio, non convince gli agenti della squadra mobile che stanno indagando. Prima ha parlato di una moto, poi di un’auto, comunque di più persone che ha dichiarato di non conoscere.
Spari in città a pochi giorni dall’avvertimento a colpi d’arma da fuoco contro l ‘abitazione di Diego Rizzo a Frigole, agli arresti domiciliari .