LECCE- Parziale dietrofront del Tar Lazio dopo le ordinanze contraddittorie emesse ieri. In mattinata, ha di nuovo congelato i tagli degli ulivi ricadenti nel raggio di cento metri sui terreni di 21 proprietari di Torchiarolo. Nelle scorse ore, invece, aveva dato l’ok agli abbattimenti.
Cos’è successo nel frattempo? I legali Mariano Alterio e Mario Tagliaferro hanno presentato motivi aggiunti al ricorso e sulla scorta di questi è stato concesso immediatamente decreto cautelare. Il nodo della questione risiede nell’articolo 8 comma 4 del decreto ministeriale del 19 giugno scorso, suscettibile di diverse interpretazioni: la misura dell’eradicazione delle piante è alternativa al trattamento fitosanitario? O è solo successiva?
È proprio per la “potenziale possibile contraddittorietà della misura di eradicazione e previsto trattamento fitosanitario nella medesima area” che è stata accolta l’istanza cautelare, fino al prossimo 18 novembre, data in cui è fissata la discussione in Camera di consiglio.
Per i 10 olivicoltori di Trepuzzi per cui ieri è stata bocciata la richiesta di sospensiva, invece, verrà depositato ricorso al Consiglio di Stato.