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LE PAGELLE, Lecce-Monopoli 1-0: promossi e bocciati tra i giallorossi

LECCE (di Carmen Tommasi) – Le pagelle del derby, Lecce-Monopoli, vedono i giallorossi fare la partita e i biancoverdi abili, seppure timidi, a ripartire. Sblocca il risultato su punizione al 22′ pt il bomber Davide Moscardelli, fresco di ritorno dall’infortunio, e gli ospiti stanno a guardare senza avere la giusta reazione. Si va negli spogliatoi su un più che meritato 1-0 per i padroni di casa. Nella ripresa gli ospiti sono più motivati, ma fanno fatica a rendersi pericolosi. Crescono comunque gli uomini di Tangorra col passare dei minuti, anche se fanno fatica a trovare spazio. È del Lecce, con il neo-entrato Diop, una delle ultime occasioni del match. Termina 1-0 per gli uomini di Piero Braglia, dopo un secondo tempo molto sofferto, per il terzo risultato utile di fila in campionato.

Filippo Perucchini: SEMI-VACANZA. L’ex Varese resta inoperoso per tutto il primo tempo e nella ripresa la sinfonia non cambia di molto per il bergamasco. Salva al volo su Croce al 18′ st e poco dopo esce a vuoto a fa tremare il “Via del Mare”. VOTO 6.

Franco Lepore: JOLLY. Gioca come terzino destro, ruolo non suo ma fatto più volte in carriera, e sfodera la solita gara generosa e di cuore. Cerca più volte anche il gol. VOTO 6.5.

Giuseppe Cosenza: GIGANTEGGIA. Non provateci nemmeno, perché dalle parti di “Ciccio” non si passa. È diventato in pochissimo tempo un punto fermo per la retroguardia salentina. VOTO 6.5.

Nicolò Gigli: IN GAMBA. Sempre in anticipo sulle palle alte e mai in ritardo nel difendere la palla. In crescita. VOTO: 6.

Matteo Legittimo: DILIGENTE. Attento nelle due fasi, di possesso e di non possesso, e sempre prezioso in aiuto dei compagni. Bene così. VOTO 6.

Abdou Doumbia: RINGIOVANITO. È sua la conclusione al volo ben respinta dall’estremo Pisseri nei primi minuti del match e per il resto “Dudù” è sempre presente nelle azioni migliori del Lecce. Gli manca solo il gol. Una delle migliori partite per il francese dall’inizio della stagione. VOTO 6.5.

Romeo Papini: CAGNACCIO. Da buon capitano dirige la “baracca” con attenzione e intelligenza, ma senza strafare. Resta pur sempre, prezioso. VOTO 6.5.

Giuseppe De Feudis: PENDOLINO. L’ex Torino tocca tantissimi palloni, costruisce azioni importanti per i suoi e cerca di aiutare anche dietro. Si “addormenta” in alcuni momenti della gara e la sua assenza si sente. VOTO 6.5.

Balint Vecsei: ALTI E BASSI. Corre, crossa, costruisce e tira: prestazione non al top per un calciatore che sembra essere proprio un lusso per Lega Pro. Potrebbe andare in gol ad inizio ripresa, ma sbaglia tutto e nella ripresa perde molto del suo “smalto” iniziale. VOTO 5.5.

Davide Moscardelli: RIECCOLO. Prova subito il tiro dalla distanza, ma è troppo debole e spedisce di poco fuori. L’ex Bologna è utile anche in fase di non possesso, troppo inconcreto sotto porta. Si fa perdonare al 22′ pt con un bel gol su punizione. Esce dal campo stremato e sono solo applausi per lui. VOTO 6.5.

Davis Curiale: C’È O NON C’È? Al 20′ pt ha la palla d’oro tra i piedi per portare i suoi sull’1-0, ma l’ex Trapani non ce la fa. Troppi appoggi sbagliati e a tratti sembra spaesato. VOTO 5.

Giuseppe Abruzzese (dal 17′ pt): GENEROSO. Prende il posto di Curiale e si piazza al centro della difesa. Aiuta i suoi a “mantenere” il risultato finale. VOTO: 6.

Abou Diop (dal 38′ st) s.v.

Alessandro Carrozza (dal 41′ st) s.v.

Allenatore Piero Braglia: BADA AL SODO. Tra campionato e Coppa Italia è la quarta vittoria di fila per i suoi. La squadra non è (forse) bella da vedere (soprattutto nella ripresa), ma è concreta e attenta dietro. Nove punti in tre gare, chapeau. VOTO 6.5.

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