LECCE (di C. Tommasi) – Brava, professionale, sorridente, dolce, mai inopportuna e amante del giornalismo. Di quello vero, approfondito, rispettoso per il telespettatore e “delicato” nei suoi confronti. Gli occhi azzurri, di quell’azzurro spettacolare e profondo come il cielo, di Maria Grazia Capulli, volto di spicco del Tg 2, si sono spenti e con loro tutta la gioia di vivere della bella e vitale giornalista della Rai. Ha lavorato fino all’ultimo e lo ha fatto con immensa voglia, proprio come se fosse una ragazzina alle prime armi, nonostante ci fosse qualcosa più grande di lei che stava per fermala, definitivamente. Ma lei andava dritta e spedita verso la vita. Quella stessa vita “assassina” che ieri le ha imposto di fermarsi e questa volta lo ha fatto per sempre. Non, però, nei ricordi e nell’amore di chi l’ha seguita e, sicuramente, continuerà ancora a farlo con il potente mezzo chiamato: ricordo. Ciao Maria Grazia (il termine addio non ci piace): ti salutiamo anche noi, lo facciamo ricordando il tuo bel sorriso e continueremo a fare i “bravi” giornalisti anche per te.