SQUINZANO- “Sospendere il servizio per morosità è lecito”: il Tribunale di Lecce dà ragione all’operato Aqp condannando il cliente moroso.
I fatti risalgono a qualche mese fa, quando a seguito di diverse lettere di messa in mora e solleciti, non ricevendo nessun riscontro dal diretto interessato, l’Aqp si vide costretta a sospendere il servizio. Per tutta risposta, il cliente di Squinzano fece ricorso all’autorità giudiziaria per chiedere il ripristino immediato della fornitura idrica.
“Una pretesa questa priva di ogni fondamento legale”, secondo il giudice del Tribunale di Lecce che ha invece sancito la correttezza dell’operato di Aqp, condannando il cliente al pagamento delle spese di lite, quantificate in € 600,00, oltre le spese accessorie.