LECCE- Il Lecce di Asta resta nel cassetto proprio mentre, a detta del mister, stava per tirarlo fuori, con il recupero di tutti gli indisponibili. Purtroppo Foggia ha rappresentato il capolinea per il tecnico giallorosso. Ex, perché la società leccese ha sollevato dall’incarico il tecnico siciliano e il suo vice, Farina.
La notizia era nell’aria già quando in mattinata l’ufficio stampa dell’Us Lecce aveva comunicato che l’allenamento programmato a Martignano, è stato annullato. Così è scattato il toto allenatore. In lizza per la sostituzione di Asta diversi nomi, alcuni dei quali già accostati alla panchina leccese la scorsa estate quando il diesse Stefano Trinchera stava valutando diversi profili, ma la prima scelta è stata Piero Braglia.
Quello di Piero Braglia è un nome accostato a diverse squadre. Anche al Lecce e già in questo avvio di stagione. In particolare Braglia saltò fuori subito dopo la partita di Castellamare di Stabia vinta dal Lecce. E in tribuna c’era proprio Braglia; il presidente della Juve Stabia disse che ad invitarlo era stato il Lecce perché in caso di sconfitta avrebbe sostituito Asta.
Nativo di Grosseto, Piero Braglia ha 60 anni e la sua carriera di allenatore è cominciata dall’Interregionale con la Colligiana; in quella stagione perse lo spareggio per la promozione in serie C2. Nel 1994-1995, in serie C2, guidò il Montevarchi e vinse il campionato. Dalla Toscana di nuovo in Abruzzo, al Chieti, in C1 dove per due campionati sfiora gli spareggi promozione. Nel campionato festeggia la promozione in serie B a Catanzaro. Miracolo che riesce anche sotto la torre pendente. E’ il 2006-207 quando riporta il Pisa tra i cadetti vincendo la finale play off contro il Monza. Da Pisa si sposta, nel 2007 a Prato dove vive un campionato anonimo anche per problemi societari.Nel 2008 diventa l’allenatore del Frosinone , in serie B dove si piazza all’undicesimo posto senza ottenere la riconferma.
In Salento è già stato, a Taranto, nel 2009 , ma sua esperienza con i rossoblù dura solo cinque giornate per l’allora presidente D’addario lo solleva dall’incaricoDopo Catanzaro e Pisa , nel 2010 Braglia festeggia la promozione in B anche a Castellamare di Stabia. L’ultima sua esperienza è a Pisa, nella stagione 2014-2015 , ma viene esonerato nel marzo 2015