BARI- Una nuova cartina dell’Italia, una nuova rotta che parte dal Nord e che percorre lo stivale. Ancora una volta tagliando di netto la puglia, il Salento. E’ il corridoio Baltico Adriatico che, a dispetto del nome molto tecnico, significa 250 miliardi in arrivo dall’Unione Europea da investire in porti, aeroporti, treni che si trovano su quella direttrice.
Che, però, in Italia si fermerà a Ravenna tranciando senza possibilità alcuna le grandi città della Puglia. Il 26 ottobre il Parlamento europeo in seduta plenaria approverà quel progetto. Di qui la decisione di Forza Italia, rappresentata in tutti i livelli, di tentare la modifica estendendo la traiettoria del corridoio anche a Brindisi.
Occorre che la questione nota già dal 2013 – hanno spiegato i forzisti – sia presa in carico dal Consiglio regionale, dove è già presente un ordine del giorno sul tema depositato dal democratico Amati e, soprattutto dal governo nazionale.