LECCE- Scrive al Ministro delle politiche agricole, al presidente della Regione Puglia ed al commissario Silletti, il Forum Ambiente e Salute.
“Gli uliveti salentini continuano ad essere in gran parte in uno stato di semi abbandono.Il disseccamento da Codiro si sovrappone o si aggiunge a uno scenario di assenza di buone pratiche agricole, in alcuni campi pluridecennale.In tale situazione le diverse fitopatie si moltiplicano sinergicamente, senza attività di controllo e contrasto; Le normative e l’assenza di controlli favoriscono tale degrado. La condizionalità delle buone pratiche per usufruire dei contributi europei spesso non è rispettata né fatta rispettare.Va azzerata la possibilità di ricorrere al diserbo chimico. I contadini e il territorio hanno bisogno di attivare la ricerca, attuare sperimentazioni, sostenere le buone pratiche, per contrastare il diffondersi del disseccamento.Invece si continua a preferire l’uccisione dell’ammalato e anche del sanoGli uliveti potati in genere resistono ai patogeni meglio di quelli abbandonati adiacenti. Occorre cambiare completamente una strategia fallimentare”