LECCE- Ad ucciderlo potrebbe essere stata l’afa di questi giorni, ma questo potranno stabilirlo solo gli accertamenti dei medici. Di sicuro il suo cuore si è fermato, forse nella notte.
A trovare il corpo senza vita di Alessandro Ventura, 67enne, residente in via Marugi a Lecce sono stati i vigili del fuoco dopo l’allarme lanciato da una vicina e da uno studente che alle 9 del mattino ha suonato inutilmente alla sua porta.
Ventura era un professore di matematica in pensione, che continuava però a dare lezioni private. Viveva solo, dopo la morte della moglie, avvenuta, anche questa, per un arresto cardiaco. Il ragazzo aveva un appuntamento con lui. Ma una volta arrivato in via Marugi, ha suonato più volte inutilmente. Si è rivolto ad una vicina e questa, allarmata, ha chiamato i soccorsi. Poi la macabra scoperta fatta dalla polizia.