LECCE- “La magistratura non sciopera da tempi immemorabili, ma è arrivato il momento di far sentire anche la nostra voce. Siamo un’istituzione del paese, non è bello protestare contro un’altra istituzione, ma il buon andamento della giustizia è un problema che tocca tutti“. Il presidente dell’Anm di Lecce legge il documento in cui nero su bianco sono state scritte le ragioni che hanno portato la magistratura alla sospensione delle udienze per tre giorni, e al confronto di oggi, in assemblea, nell’aula magna del tribunale.
Sul tavolo i problemi di ogni giorno e le difficoltà oggettive che i magistrati hanno nel gestire la giustizia leccese, dalle aule affollate agli ascensori rotti, ma soprattutto dal blocco delle assunzioni del personale amministrativo. Lunedì e martedì prossimo partirà lo sciopero degli avvocati. Stesse richieste, anche su alcuni punti c’è qualche attrito.
Il confronto è ormai avviato e sul tavolo ci sono le riforme e lo stanziamento di risorse da parte del governo, annunciate e ancora ferme.