BARI- Il Movimento 5 Stelle parte a Michele Emiliano e annuncia di voler accettare ruoli istituzionali di garanzia: “Attendiamo l’incontro con Emiliano che ci sembra di capire voglia fissare al massimo per giovedì o venerdì prossimo. Ribadiamo che siamo aperti al dialogo come sempre e che la nostra priorità è quella di poter parlare di tematiche urgenti per la Puglia che non possono attendere oltre, Reddito di cittadinanza, taglio dei costi della politica, stop ai carotaggi tap e ricorso contro le trivellazioni e il decreto attuativo dello Sblocca Italia. Riguardo agli incarichi di responsabilità in regione Puglia, i pentastellati ribadiscono di non “aver paura di governare” e richiedono che gli vengano affidati tre incarichi tra cui la presidenza del consiglio regionale che lo statuto assegna all’opposizione e le presidenze delle commissioni Bilancio ed Ambiente.
Intanto, il governatore interviene sulla Tap in linea con gli attivisti: “No al gasdotto Tap così come è stato pianificato, con arrivo a Melendugno. Siamo contrari perché non capiamo perché debba arrivare su una delle più belle spiagge della Puglia. Ci sono molti altri approdi, il gasdotto – dice – potrebbe arrivare su zone industriali sul mare. La spiaggia di San Foca è talmente bella che l’idea che qualcuno possa stendersi sull’asciugamano con il tubo sotto il sedere scatena la rabbia della gente”.