LECCE- Nella settimana che si apre, cominceranno gli ascolti degli esponenti politici indagati nell’inchiesta per organizzazione a delinquere, corruzione, falso e truffa relativa all’assegnazione delle case popolari a Lecce. Ha chiesto di poter chiarire la propria posizione di fronte ai magistrati il vicepresidente del Consiglio comunale, il democratico Antonio Torricelli, che sarà sentito nelle prossime ore. Dopo di lui, gli altri tre indagati: l’assessore alle Politiche abitative Attilio Monosi, l’assessore al traffico Luca Pasqualini e il dirigente Pasquale Gorgoni.
I pm Antonio De Donno e Antonio Negro hanno firmato, la scorsa settimana, il decreto di perquisizione personale e locale che ha portato i militari della guardia di finanza ad acquisire documenti e pc nelle abitazioni e negli uffici del Comune di Lecce.