MAGLIE- La vicenda della 275 continua a colpi di ricorsi. Il Tar di Lecce si è già pronunciato: l’aggiudicazione all’Ati Matarrese-Coedisal, difesa dall’avvocato Pietro Quinto, “non è sufficientemente motivata”. L’ANAS aveva deciso di sbloccare la questione affidando i lavori all’azienda che aveva vinto il ricorso in appello, quindi, aveva affidato l’incarico, in base ad una sentenza del Consiglio di Stato, che aveva riscontrato “macroscopiche illegittimità” nel compimento degli atti da parte della CCC. Il Tar invece ha accordato alla CCC, difesa anche da Ernesto Sticchi Damiani, la misura cautelare e ha azzerato l’affidamento.
I legali dell’Ati Matarrese non si sono arresi, ma il Consiglio di Stato ha respinto il loro appello cautelare affidando le sorti del contenzioso al Tar. Il TAR, infatti, dovrà esprimersi nell’udienza, peraltro prossima, del 8 luglio 2015.
“Se per ulteriori errori “formali” e per una carenza motivazionale i nuovi atti di Anas dovessero essere incisi negativamente dal Giudice Amministrativo- spiega Pietro Quinto – com’è avvenuto in sede cautelare su ricorso di chi ha beneficiato delle macroscopiche illegittimità, l’intera vicenda dovrà necessariamente essere trasferita in altra sede giudiziaria, competente ad accertare la dolosa responsabilità per la “macroscopicità” delle illegittimità rilevate in favore della CCC e ai danni della RTI Matarrese-Coedisal».