BARI- Gli eletti in consiglio regionale tra conferme e trombati. Testa eccellente che salta e’ quella della già vice Presidente della giunta Vendola , Loredana Capone, ma la sorpresa è il primo posto per Sergio Blasi.
Ernesto Abaterusso, il candidato sostenuto dai vertici provinciali del Pd, è secondo: una sorpresa che suona come una rivincita della minoranza provinciale. Sergio Blasi, con 15.800 voti, lo scavalca perche fermo a 15.400 mila circa. Tra i due si giocava una partita molto importante: una sfida tra la minoranza e il candidato della segreteria Piconese. Altra testa caduta è quella di Antonio Buccoliero che resta fuori dall’assise barese.
Nella lista “Sindaco di Puglia” Mario Pendinelli è il primo degli eletti, quindi di diritto in Consiglio, con 6946 voti: al secondo posto Alfredo Fina con 4266, primo dei non eletti, quindi Sabrina Sansonetti con 3308 e Gino Calò con 2041. Non è stato eletto nemmeno l’uscente Donato Pellegrino, che ha totalizzato 1763 voti. Nell’Udc c’è un eletto, Salvatore Negro, con 6 mila preferenze: primo dei non eletti a Lecce Mario Romano con 3.600 voti.
Noi a Sinistra, lista del senatore Dario Stefano, ha un eletto nel Salento: i più votati sono Leo Sebastiano, che entra in Consiglio con 6149, e Antonio Raone, primo dei non eletti con 5754 voti, che si lasciano alle spalle Marco Cataldo con 3838 voti. Elezione per il leccese Paolo Pellegrino con La Puglia per Emiliano, nel Movimento 5 Stelle è Cristian Casili il più suffragato con circa 5 mila preferenze. A Lecce, dietro di lui, ci sono Antonio Trevisi, Caterina Vitiello e Fabio Valente. A Brindisi primo degli attivisti Bozzetti, mentre a Taranto c’è Galante, quest’ultimo entra in Consiglio.
Nel centrodestra di Fitto è Saverio Congedo il più suffragato con circa 9500 voti: insieme a lui, ma non entrerà in Consiglio, Mino Frasca con circa 8500 voti, che si lascia dietro, in ordine di voti, Barba, Macculi e Mazzei. Frasca paga il conto, nel salento, alla lista Schittulli che elegge l’oncologo Luigi Manca. E sempre in Provincia di Lecce il seggio di Forza Italia se lo aggiudica uno dei due uscenti in gara, dopo un lungo testa a testa: Andrea Caroppo entra in Consiglio con 6 mila preferenze contro le 5.400 di Aldo Aloisi. Per Brindisi, eletto Maurizio Friolo. A bocca asciutta il partito di Giorgia Meloni, Fratelli d’Italia, che non supera lo sbarramento.
Nel Partito Democratico di Brindisi scatta Pino Romano, ma seguendo il già assessore Fabiano Amati. Con Emiliano Sindaco di Puglia Mauro Vizzino. Non rieletto l’assessore al lavoro Caroli.
A Taranto segue l’esempio di Caroli, rimanendo a casa l’assessore all’agricoltura Nardoni, Michele Mazzarano e Donato Pentassuglia sono quelli che totalizzano più voti del Pd ed entrano in Consiglio regionale. Con Emiliano Sindaco di Puglia Gianni Liviano mentre con La Puglia con Emiliano Beppe Turco, Noi a Sinistra riporta in Consiglio Cosimo Borraccino. Nel Centrodestra Forza Italia elegge Francesca Franzoso, in Oltre con Fitto Renato Perrini e, con Area Popolare, Luigi Morgante.