LECCE- Presidio per rivendicare il diritto all’indennità di disoccupazione. A sollevare la protesta, le parole del ministro Poletti: “I dottorandi, gli assegnisti di ricerca e i borsisti -dice- non hanno diritto all’indennità perché non sono veri lavoratori”.
Un’esclusione incomprensibile per l’Adi, l’Associazione dei Dottorandi e dei Dottori di ricerca Italiani, che ha così deciso di rispondere con un presidio convocato per il 28 maggio, alle 16, presso il Ministero del Lavoro, durante il quale verranno consegnate al Ministero le migliaia di firme raccolte dalla petizione online #perchénoino promossa da FLC CGIL e ADI per chiedere il riconoscimento dell’indennità di disoccupazione DIS-COLL.
Al fianco dell’associazione anche L’Altra Puglia.