LECCE- “In Parlamento chiedono le dimissioni di Alfano come ministro di centrosinistra; in Puglia scelgono di andarci a braccetto. Questa sì che si chiama coerenza. Come dire Meloni è alla frutta”. Adriana Poli Bortone replica alle accuse di incoerenza lanciate dalla leader del suo partito, che l’ha sospesa nei giorni scorsi per aver scelto di candidarsi voltando le spalle a Schittulli. Ma mentre nel centrodestra continua la guerra interna gli outsider sparano su Michele Emiliano.
La Federazione dei Verdi di Puglia lo critica per gli slogan vuoti sull’Ilva: “La risposta di Emiliano è stata il solito mantra dell’ambientalizzazione, parola inesistente e inventata apposta per ingannare i tarantini – spiegano – Noi sosteniamo da sempre che gli impianti sono troppo grandi, troppo vetusti e troppo vicini alla città per essere rimessi in sesto”- Forse Emiliano dovrebbe battersi il petto per aver tollerato le larghe intese alle elezioni provinciali; le scelte del PD tarantino, infatti, si sono tradotte in richieste al Governo centrale poco conformi alla tutela del diritto alla salute dei bambini di Taranto”.
Dure critiche al candidato del Pd anche da parte di Michele Rizzi, candidato presidente dell’Alternativa comunista. Emiliano ha dichiarato che “Salvini ha ragione quando dice che i migranti non devono essere trattati meglio degli italiani”. “Dopo l’elogio a Salvini, paghiamo ad Emiliano un biglietto per la Padania per sola andata – ironizza -“Le ultime dichiarazioni di Emiliano su Salvini, descrivono benissimo l’ambivalenza dell’ex sindaco di Bari, che da una parte usa terminologie di sinistra e dall’altra elogia il razzista Salvini e tutte le nefandezza che rappresenta”.
Anche Riccardo Rossi spiega che la sinistra di Emiliano non è vera sinistra, ma un salto collettivo sul carro del presunto vincitore: “Il reddito di cittadinanza è una battaglia della sinistra da almeno 20 anni – spiega il candidato governatore – Emiliano la usa solo a fini elettoralistici”. Intanto, il Movimento 5 Stelle, va in procura per denunciare il controllo dei voti attraverso i rappresentanti di lista e porta alcune immagini registrate. Alta tensione sulla trasparenza a una settimana dalle elezioni. Emiliano assicura invece che terrà tutti sotto controllo e chiede di evitare di elargire soldi a collaboratori che non abbiano veramente sposato la causa. “Centinaia di persone daranno una mano in tutta la Puglia senza ricevere niente in cambio, neanche un rimborso spese. Hanno sempre fatto così, e faranno sempre così- spiega il candidato governatore del Pd – Mi batterò perché la buona politica che loro rappresentano abbia sempre più spazio, nella nostra comunità e nel partito”.