BARI- Presenti allo Showville di Bari 5 su 6 ma assente per motivi personali Adriana Poli Bortone. Sul palco governato da un comico barese Michele Emiliano, Francesco Schittulli, Antonella Laricchia, Riccardo Rossi e Michele Rizzi. Tra battute e gag Emiliano ironizza sul suo passato iniziando a mangiare cozze pelose ma fa il pieno di applausi Schittulli quando, a proposito di sanità, toglie la giacca ed indossa il camice. Malgrado la buona performance dell’oncologo il centrodestra viaggia spaccato e l’ex Sindaco di Bari procede verso il 31 Maggio, pur se non amato da una parte del suo partito e malgrado l’indignazione di molti elettori verso i 10 anni del Governo Vendola.
L’ex presidente della Provincia di Bari spera in un accordo ma da Forza Italia fanno comprendere che sul suo nome non possono esserci ipotesi. Le diplomazie lavorano ma per i fittiani sono irreali le soluzioni proposte.
Per il partito berlusconiano oltre le note polemiche non è assecondabile la candidatura di Schittulli perché apertamente messosi in rotta di collisione con Arcore e le ipotesi di unità non possono che partire dal suo passo indietro o come vice della Poli o solo con la presenza di una sua lista ed un suo futuro come deputato con garanzie anche notarili. Come detto queste soluzioni, per i “ricostruttori” , non sono neppure valutabili pur questi rendendosi conto che una parte del proprio elettorato potrebbe starsene a casa, o votare comunque il favorito Emiliano, malgrado l’indignazione per i dieci anni a guida Pd-Vendola e, non ultima, la rabbia di militanti e uomini non della sinistra certi che, se non ci fossero state queste fratture, la vittoria sarebbe stata possibile.