LECCE- “Sfrondature al posto di abbattimenti” è una delle proposte che il comitato Voce dell’Ulivo e Aprol Lecce fanno Commissario Straordinario per l’emergenza Xylella, Silletti: “Pronti a collaborare, ma servono alcune modifiche dettate dal buon senso” -scrivono- La parola d’ordine è abbattere la quantità di inoculo del batterio presente sul territorio per bloccare il contagio, e questo si può ottenere riducendo drasticamente l’apparato fogliare infetto, presente sugli alberi contaminati, senza eradicare. Fra le righe lo dice anche l’Efsa”. E ancora: “Sulla strigliata di Nardoni sugli adempimenti, cominci da un bel mea culpa per non aver fatto ancora tirare un filo d’erba a Consorzi di Bonifica, Province, Comuni e Anas”.