LECCE- Torna il problema della biancheria ospedaliera in alcuni nosocomi della provincia di Lecce. Insufficienti lenzuola , divise e camici, la denuncia era già stata sollevata nei giorni scorsi, ma non si ferma qui. Non solo, il materiale necessario sarebbe insufficiente negli ospedali di Lecce, Gallipoli e Casarano, il problema, infatti, è adesso anche relativo alla qualità di camici e biancheria fornita.
Le lenzuola da utilizzare nelle sale operatorie non sarebbero in tessuto sterile, ma in cotone anzichè nel tessuto specifico previsto dal bando (TNT), che, non rilasciando pulviscolo è sterile e quindi adeguato all’uso per evitare ogni rischio di infezione. I camici forniti al personale medico e paramedico dei nostri ospedali non sarebbe (come dovrebbe essere) in cotone al 100% per consentire l’adeguato benessere a chi opera in contesti delicati ed ha a che fare con la salute dei cittadini, ma addirittura in materiale di scarsissima qualità, che non presenta alcuna etichetta sulla composizione del tessuto, ma una generica scritta con la dicitura “made in Moldavia”.
Il consigliere regionale di Forza Italia, Luigi Mazzei chiede al nuovo direttore generale della asl di Lecce, Giovanni Gorgoni di fare chiarezza, e di verificare se le forniture siano in linea con quanto previsto