STRASBURGO- Dall’Aula di Strasburgo un sì per acclamazione, seguito da un lungo applauso, alla risoluzione per il rimpatrio dei marò. L’Europarlamento ha approvato a larghissima maggioranza una risoluzione in cui si chiede l’immediato rimpatrio di Salvatore Girone e Massimiliano Latorre.
Il testo chiede inoltre che la giurisdizione sia attribuita all’Italia o a un arbitraggio internazionale e “incoraggia l’Alto Rappresentante Federica Mogherini a intraprendere ogni azione necessaria per proteggere i fucilieri”.
“L’Unione Europea – ha detto Mogherini – intende onorare il suo impegno per una tutela piena e concreta dei diritti fondamentali dei propri cittadini, di ciascun cittadino europeo in stato di detenzione in ogni parte del mondo, promuovendo la risoluzione pacifica delle controversie internazionali e il rispetto dei diritti umani e del diritto internazionale”.
Latorre, che proprio ieri ha ottenuto dalla Corte Suprema indiana una estensione di tre mesi della permanenza in Italia per motivi di salute, insieme al collega Girone sono trattenuti in India in quanto accusati dell’omicidio di due pescatori indiani, avvenuto nel febbraio 2012, durante un’operazione antipirateria al largo delle coste del Kerala.