BARI- Ancora polemiche da parte di Udc e Forza Italia per l’iter legislativo con il quale è stato approvato il Piano Paesaggistico Territoriale regionale”. Per il capogruppo Udc, Salvatore Negro “ rappresenta il caso emblematico del disequilibrio esistente tra i poteri della Giunta e quella del Consiglio regionale”. Per i centristi è necessario nella prossima legislatura si metta subito in agenda il riequilibrio dei poteri.
“Se non ci fosse stata un’intesa tra i Gruppi consiliari e il Governo e la disponibilità dell’assessore Barbanente a mediare questo rapporto, con l’attuale normativa si sarebbe acuito il divario tra i due poteri. Da sempre, come Gruppo Udc, ci siamo espressi a favore di un controllo pieno ed efficace su uno strumento come il PPTR da parte del Consiglio regionale- ha spiegato Negro, che ha si augura che sinisca presti la stagione del “presidenzialismo”. Amarezza anche per i forzisti, che polemizzano con la scelta di bocciare la proposta fatta da Forza Italia per approvare il Pptr in consiglio.
“Hanno deciso di andare avanti, ma hanno inteso prevedere una forma di doppia approvazione da parte della Commissione competente al fine di sanarne le falle (ed ammettendo, dunque, che non fosse sufficiente la sola delibera di Giunta!)- spiega il consigliere Luigi Mazzei – . Oggi in Commissione anche questa proposta è caduta, abbiamo appreso che la decisione della Commissione era già stata passata alla Giunta come definitiva”. A sinistra, invece, soddisfazione: “Oggi si è concluso il percorso di condivisione che ha prodotto il Piano paesaggistico territoriale regionale (Pptr). La soddisfazione del consigliere regionale Pd, Giovanni Epifani.