GALLIPOLI- Sempre piu’ ombre che luci sul Gallipoli calcio. Le acque agitate non si placano e purtroppo all’orizzonte permane la tempesta che non lascia presagire nulla di buono. Il Gallipoli come era nelle aspettative inizia a perdere pezzi. Volpicelli e Presicce prendono le strade di Bisceglie e Andria. Bomber Tedesco si sposterà di pochi chilometri e si dovrebbe accasare a Casarano, dovrebbero seguirlo Zaminga, Negro e Puglia. L’esodo però sarà ancora piu’ consistente nei prossimi giorni. La crisi della società sta vanificando il miracolo sportivo che la squadra stava compiendo in campionato navigando stabilmente nei piani alti della classifica con un inatteso faccia a faccia con corazzate come Andria e Bisceglie. Il tutto si arricchisce non di possibili soluzioni che restano sempre più celate ma di polemiche tra società e amministrazione comunale. Un botta e risposta che produce solo veleni e alimenta la delusione di tanti tifosi giallorossi.
Il legale della società con un comunicato stampa ha ribadito la posizione dell’amministratore unico Marcello Barone che si è disimpegnato con decisione irrevocabile. E i giocatori? Sarà garantito il vincolo sportivo che lega gli atleti alla società fermo restando che chi avrà la possibilità potrà accasarsi altrove. Ora la situazione resta difficile perchè se a breve non interverranno nuove forze a rilevare le quote societarie, la società verrà messa in liquidazione. La posizione del presidente barone ha avuto di riflesso la replica del sindaco di Gallipoli il quale ha chiesto un ripensamento per non vanificare quanto di buono fatto negli ultimi anni.
In ogni caso il primo cittadino ha ribadito che il suo interessamento per risollevare le sorti della squadra jonica ci sarebbe stato. Addirittura una cordata campana con a capo Salvatore Palumbo De Vivo avrebbe inoltrato a Barone una mail contenente ole condizioni indicate dallo stesso Barone per rilevare il Gallipoli. Non è servita evidentemente fin’ora a liberare il cielo gallipolino dalle tante uvole nere addensate nelle ultime settimane.