BARI- 14 bollini neri, il 60 per cento delle sedute dei Consigli regionali, che dall’inizio del 2014 sono state 24. Il primato delle assenze spetta proprio al presidente della Regione Nichi Vendola. Un record che va a collidere contro le cifre degli emolumenti, ciò che ha reso il governatore pugliese il più pagato in Italia tra i colleghi, con all’incirca 12.400 euro netti al mese.
I dati sono quelli ufficiali di via Capruzzi. E dicono che a tenere compagnia a vendola sul podio degli assenteisti il consigliere barese del nuovo centrodestra Salvatore Greco, che è mancato ad altrettanti 14 consigli regionali. Subito dopo, con 11 assenze, l’assessore regionale all’Ambiente Lorenzo Nicastro e il consigliere dei Democratici autonomi Orazio Schiavone.
9 volte su 24 non si sono presentati i due esponenti di Sel, Leo Caroli, che tra l’altro ha la delega al Lavoro, e Giuseppe Di Pumpo; 7 volte il forzista di Laterza, Giuseppe Cristella, e Anna Nuzziello, eletta a Foggia con la Puglia per Vendola e ora nel gruppo Misto. Segue, infine, con 6 assenze, Roberto Ruocco, Forza Italia, vicepresidente della commissione affari istituzionali. E dire che per i consiglieri l’incasso lordo è di circa 10mila euro al mese.