Case Magno, passa l’Odg della maggioranza: prima gli adeguamenti e dopo la ristrutturazione

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LECCE- Minoranza sconfitta a Palazzo Carafa sull’ordine del giorno relativo alle Case Magno. La maggioranza ha presentato un nuovo documento nel quale elimina il punto che condiziona l’adeguamento degli affitti al compimento dei lavori di messa in sicurezza degli appartamenti con balconi pericolanti e calcinacci che continuano a cadere.

Nel Consiglio Comunale monotematico di qualche giorno fa non era passato il vecchio ordine del giorno, che la minoranza continuava a sostenere anche oggi: la differenza era tutta nel fatto che il primo documento permetteva agli inquilini di pagare gli aumenti del canone solo dopo gli interventi di ristrutturazione del comune.

Il capogruppo Pd, Paolo Foresio, ha chiesto di fare i sopralluoghi, prima di procedere. L’ordine del Giorno della minoranza, però, è stato bocciato. Monosi ha dichiarato che posticipare l’adeguamento dei canoni potrebbe esporre il Comune a risarcimenti per danno erariale e ha aggiunto che alcune alienazioni hanno permesso di ricavare la somma necessaria, oltre un milione, agli interventi: il 13 novembre si procederà con l’assegnazione dell’appalto. Per l’opposizione la situazione di degrado cozza con l’invio dei bollettini dei canoni di adeguamento.

Nell’ordine del giorno passato in consiglio, il Comune di impegna anche a inviare la polizia municipale per fare tutti gli accertamenti necessari a verificare l’anomalia denunciata dal Comitato Case Magno: un locale commerciale adibito ad abitazione. Inoltre, è previsto un giro di vite per i morosi: chi non paga, pur avendo le risorse per farlo, sarà sfrattato. Uniche eccezioni per chi ha l’appartamento degradato: in questi casi si applicheranno dei canoni più bassi, stabiliti dalla regione.

 

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