BRINDISI-I vigili del fuoco dovranno chiarire le cause del rogo, ma da un primo esame sembra di natura dolosa l’incendio che ha divorato l’auto del sindaco di Brindisi Mimmo Consales, una Kuga Ford bianca.
L’auto del sindaco era parcheggiata sulla via principale di Bozzano nei pressi di un grande condomino dove il primo cittadino risiede con la sua compagna. Sul posto saputo della notizia si sono recati anche l’assessore comunale Pasquale Luperti e il consigliere comunale Toni Muccio. Le fiamme hanno distrutto la parte anteriore dell’auto e si sono estese a due vetture, una Fiat 500 e una Opel Antara, parcheggiate nei pressi di quella del Primo cittadino.
Le indagini su quello che ha tutta l’aria di essere un attentato sono affidate ai carabinieri.
“Ieri ritengo di essere stato seguito dal Comune fino a casa”,afferma il sindaco Consales. “Come molti sindaci in altre parti d’Italia – spiega – sono spesso costretto ad affrontare da solo situazioni di estremo pericolo”. “Il movente del rogo? Può essere di tutto – aggiunge – dal balordo a questioni più delicate. Ci sono situazioni particolari, ad esempio con la società partecipata o con quella che gestisce il servizio rifiuti”.
Nel frattempo sono giunti messaggi di solidarietà da vari esponenti del mondo politico:
“Desta preoccupazione la serie di episodi criminosi consumata nel capoluogo brindisino e culminata con l’incendio – presumibilmente doloso – ai danni dell’auto del primo cittadino, al quale rivolgo la mia solidarietà umana -afferma Toni Matarrelli, Deputato della Repubblica- Le istituzioni democratiche reagiscano coese e con forza per tornare ad esprimere il massimo dell’autorevolezza e rappresentare il necessario argine all’attacco delinquenziale”.
“È doveroso, da parte dei cittadini del territorio e della classe politica tutta, esprimere vicinanza e solidarietà al sindaco di Brindisi Mimmo Consales e alla sua famiglia”. Così Pietro Iurlaro, Senatore della Repubblica. “Il grave episodio, da condannare senza se e senza ma, deve farci riflettere anche sui toni spesso utilizzati nel dibattito politico giornaliero. Necessario, certo, ma da riportare sui corretti binari del confronto civile. Certo di una rapida individuazione dei responsabili da parte delle Forze dell’Ordine, abbraccio l’amico Mimmo e i suoi famigliari”.
Il Consigliere Regionale Giovanni Brigante, profondamente colpito per il vile attentato perpetrato ai danni del Sindaco Consales, si dice estremamente preoccupato del crescente clima di violenza nella nostra città. Ritiene inoltre inderogabile l’impegno da parte della preponderante sana società civile a contrastare con ogni mezzo democratico il sopravanzare del degrado sociale e degli atti criminosi che si sono registrati nell’ultimo periodo.
Il Partito Democratico di Brindisi e il suo gruppo consiliare esprimono “la piena solidarietà al Sindaco di Brindisi Mimmo Consales oggetto di un vile e gravissimo episodio che pone drammatici interrogativi sulla tenuta civile di una città che rimane interdetta. Il clima che si respira in questi ultimi mesi induce ad una massima allerta da parte delle forze dell’ordine che devono tutelare gli interessi dei privati cittadini e delle istituzioni democraticamente elette facendo un appello al Sig. Prefetto affinché si dia una risposta immediata a tutti questi episodi che isolano la città”.
“Le distanze politiche tra noi e Consales sono evidenti e incolmabili ma di fronte ad un episodio del genere, se la origine dovesse essere dolosa, il primo sentimento che esprimiamo è quello di netta condanna ‘senza se e senza ma’. Ovviamente ci aspettiamo che, in quel caso, siano individuati presto i responsabili”, afferma Mauro D’Attis, capogruppo di Forza Italia di Brindisi.
Solidarietà anche dal consigliere provinciale Corrado Tarantino: “Atti come questi, che minano la serenità e la tranquilla di chi rappresenta le Istituzioni, colpiscono un’intera comunità e vanno condannati.
“L’attentato che è stato compiuto nella notte –si legge nella note di Brindisi Bene Comune– colpisce tutte le forze democratiche della città di Brindisi. Non possiamo permettere che il dibattito politico nè le azioni dell’amministrazione possano essere condizionate da simili gesti”.
Per De Biase, presidente de La Puglia prima di tutto “si tratta dell’ennesimo episodio che si inquadra nel momento piuttosto incerto che attraversano la politica ed il Paese a tutti i livelli”. “Abbiamo il dovere di non lasciare soli coloro che mettono in campo il proprio impegno per la comunità, perché al di là dell’agone politico dobbiamo garantire il pieno funzionamento democratico delle Istituzioni, difendendole da chi non ha il senso dello Stato e dell’appartenenza alla comunità”.
Solidarietà anche da parte del sindaco di Lecce Paolo Perrone: “Posso testimoniare quanto sia scomodo fare il sindaco in questo momento storico, ma incito Mimmo ad andare avanti a testa alta e senza condizionamenti. Avrà la stima e la fiducia dei brindisini perbene, che sono la stragrande maggioranza”