LECCE- Si è infiammata la partita che sabato sera a San Massimiliano Kolbe di Lecce ha visto in campo l’Ascus, la squadra leccese dell’ unione italiana ciechi e gli sfidanti della roma , partita valevole per la Coppa Italia.
L’incontro è stato perso dal Lecce per uno a zero. Già a metà partita gli animi si sono surriscaldati, con una serie di espulsioni, rigori non concessi, parole grosse che sono volate tra i giocatori e gli stessi dirigenti delle due società.
Si è letteralmente sfiorata la rissa. “È stato un brutto momento di sport” , ha commentato il presidente della società leccese Salvatore Peluso.