Cronaca

Eni, lo stabilimento rischia il ridimensionamento

BRINDISI- La notizia della rottura delle trattative a Roma tra i sindacati e l’Eni sul nuovo progetto industriale dell’ente petrolifero che prevede anche la riorganizzazione generale degli organici è rimbalzata a Taranto.
L’Eni ha denunciato gravi perdite nel settore della raffinazione a causa di un surplus europeo di 120 milioni di tonnellate di raffinato e ha comunicato ai sindacati che garantisce le continuità operativa solo per la raffineria di Sannazzaro (Pavia) e della propria quota del 50% su quella di Milazzo. In discussione sono invece le quattro raffinerie di Gela, Taranto, Livorno e la seconda fase di Porto Marghera (Venezia), nonché il petrolchimico di Priolo (Siracusa).

Le prospettive più pesanti nell’immediato riguardano Gela. Ma anche Taranto si trova a fare i conti con l’ennesima vertenza che rischia di affacciarsi sul territorio.

Articoli correlati

Traffico internazionale di cocaina, arrestato al porto di Brindisi un 44enne salentino

Redazione

Santa Maria al Bagno, emessi sette daspo urbani per rissa

Redazione

Surbo, sequestrati 5 panetti di hashish e profumi contraffatti: arrestato 35enne

carola antonucci

Furto all’azienda “La Pietra”: malviventi sfondano il cancello e rubano attrezzi da lavoro

Redazione

Gallipoli, baby gang in azione durante la movida: 17enne arrestato

Redazione

Operazione Jaddico, scoperta fabbrica clandestina di sigarette

Redazione