TAVIANO-Due dirigenti della casa famiglia Oberon di Taviano sono stati rinviati a giudizio per presunti maltrattamenti e sevizie nei confronti di alcuni giovani e in particolare di una ragazza costretta, secondo l’accusa, a partecipare anche a riti satanici.
Si tratta di Luigi Fattizzo di 53 anni e Stefano Portaccio di 45, rispettivamente direttore e responsabile della casa famiglia. Oggi l’udienza preliminare davanti al gup Carlo Cazzella che ha accolto la richiesta del pm Paola Giglielmi. Le indagini, condotte dai Carbinieri di Casarano e dal Nas di Lecce hanno portato al ritrovamenti, tra le altre cose, di alcuni oggetti (abiti talari e videocassette di film horror) indicati dalla vittima, obbligata, sempre secondo l’accusa, a subire violenze fisiche e pratiche sataniche nei pressi di una chiesa sconsacrata di Mancaversa.
I due avrebbero anche schiaffeggiato , percosso con un bastone e inflitto punizioni severe ad altri ragazzi della struttura. Il processo per Fattizzi e Portaccio difesi dagli avvocati Vincenzo Venenri e Biagio Palmà, si aprirà il prossimo 12 novembre.