SAN CESARIO- Maltrattava da tempo la madre e alla fine una pistola ha fatto temere il peggio. A finire nei guai è stato Damiano Stano, 22enne di San Cesario.
“Mio figlio mi minaccia, è fuori di se, sono preoccupata, ha una pistola”: queste le parole della donna che questa notte ha allertato i carabinieri. Una volta giunti sul posto hanno trovato il giovane fuori la porta dell’abitazione, a dorso nudo e in pantaloncini, apparentemente innocuo.
Quando però hanno deciso di approfondire il controllo, STANO è andato su tutte le furie e ha tentato invano la fuga.Durante la perquisizione domiciliare sono state trovate nella sua stanza 14 piante di Canapa Indiana, una pistola calibro 6.35 con serbatoio e matricola abrasa, oltre ad un fucile ad aria compressa e ad un’altra pistola a salve, con serbatoio inserito e relativo munizionamento.
A questo punto per il 22enne sono scattate le manette. Il giovane è accusato di detenzione abusiva di armi da sparo e munizionamento, detenzione illegale di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale.