LECCE- Si viaggia verso il “bollino etico” per le produzioni di angurie e altri prodotti della terra senza lo sfruttamento della manodopera di immigrati irregolari. Intanto è stata rinviata la firma della convenzione tra Prefettura e Regione Puglia, intesa attuativa del Protocollo siglato a Bari da tutti i Prefetti nell’agosto 2013 contro l’illegalità e il lavoro sommerso. In mattinata, in Prefettura a Lecce si è tenuto il tavolo operativo per proseguire nel progetto denominato “L’Architettura della Legalità attraverso il coinvolgimento delle aziende operanti nel comparto agricolo”.
L’intesa che è stata rinviata affonda le sue radici nella vicenda di Boncuri a Nardò.