LECCE- Assalto al Frosinone per abbattere l’ultimo ostacolo sul rettilineo che porta alla serie B. E’ testa a testa con con i giallazzurri per assicurarsi l’ultimo biglietto utile che assicura un posto nel prossimo campionato cadetto. Si giocheranno gli ultimi novanta minuti di un campionato lunghissimo. Bisogna vincere per dare un senso alla stagione. Conterà solo il risultato del Matusa. Il resto fa già parte degli almanacchi.
Ma volendo guardare alcune cifre della stagione regolare di fronte ci sarà la squadra che ha vinto più di tutte (insieme al Perugia), Il Lecce con 19 vittorie e il Frosinone, la formazione che non ha mai perso in casa. Mai nessuna squadra in campionato mai ha violato lo stadio dei laziali. Il tecnico del Lecce, dopo tre allenamenti a porte chiuse, informa sulle condizioni della propria squadra.
Saranno oltre duemila i sostenitori al seguito di Miccoli e compagni. Ci sarà anche il gruppo più rappresentativo del tifo giallorosso che in una nota ne ha annunciato la presenza fuori o dentro lo stadio. Dalla conferenza pre partita Lerda conferma la presenza di Caglioni in porta e quella, scontata, di Miccoli in attacco. Il capitano, assicura l’allenatore giallorosso, ha una carica eccezionale.
I dubbi dell’allenatore giallorosso riguardano il centrocampo e l’attacco: Amodio e De Rose si contendono una maglia da titolare; anche in attacco sembra sia solo una la maglia da consegnare e la scelta dovrebbe ricadere su uno tra Zigoni e Beretta.
Dopo la partita la squadra tornerà in nottata a Lecce sperando che sia una notte insonne per festeggiare il ritorno in B.