TARANTO- In un giudizio amministrativo risalente al 2009, di prossima conclusione, Ilva ha prodotto difese che contengono affermazioni gravemente diffamatorie, se non calunniose, nei confronti di Regione ed Arpa, travalicando i limiti della normale dialettica processuale”. Lo scrive il governatore della Puglia, Nichi Vendola, in una lunga lettera al premier, Matteo Renzi, aggiungendo che si tratta di circostanza “che mi pare gravissima e che mi preme sottoporti per le tue prudenti valutazioni”.
Ti prego pertanto – conclude Vendola – di voler assumere ogni iniziativa in tuo potere per ricondurre l’attività del commissario ad una linea di interlocuzione e rispetto verso le istituzioni pubbliche regionali, ferma restando la determinazione dell’ente da me rappresentato di attivare ogni possibile rimedio a propria tutela“.