LECCE- Continuano le consultazioni frenetiche dei sondaggi, mentre Berlusconi va avanti con le apparizioni tv: per il momento non c’è l’effetto sperato, perché i sondaggi danno Forza Italia ancora sotto il 20 per cento, dietro al Movimento 5 Stelle. Si studiano strategie, si cerca il successore di Berlusconi e si pensa ancora a Marina per le politiche del 2015.
Il leader di Forza Italia spiega che i suoi figli non saranno imposti, se decideranno di scendere in campo, ma dovranno essere legittimati dal voto: esattamente quello che ha detto una settimana fa Raffaele Fitto. La verità è che superare il 20 per cento è il vero grande obiettivo dei forzisti, anche perché Berlusconi non è disposto a bruciare i suoi figli candidandoli in un partito al di sotto di quella soglia.
Il pieno di consensi in Puglia è invece l’obiettivo di Raffaele Fitto: solo un buon risultato può collocarlo alla guida del partito, quando sorgerà un nuovo organismo composto da pochi esponenti, si parla di meno di dieci dirigenti. C’è anche da testare l’effetto Nuovo Centrodestra, con Ferrarese e Cassano che hanno accolto tanti transfughi forzisti tra le loro file: anche questa è una sfida importante anche per il futuro politico della regione.
L’ex presidente della provincia di Brindisi ha convinto, in queste ore, a fare il passaggio tra gli alfaniani diversi consiglieri di Mottola, Cellino e Castellaneta: è un lavoro costante, ma poi servirà un risultato che vada oltre il 6 per cento dei sondaggi per tenere insieme tanti amministratori e consiglieri, tutti con aspirazioni politiche importanti, che non hanno trovato sfogo tra i fittiani.
La Puglia è un terreno di scontro importante anche per Renzi, che ha deciso di chiudere la campagna elettorale a Bari, preoccupato per l’assenza di Emiliano, ma deciso a portare avanti la sua fedelissima capolista, Pina Picierno