LECCE- Sono le ultime ore prima dell’ufficializzazione delle liste: il 15 bisognerà depositarle definitivamente. Fitto non dovrebbe temere più colpi di scena in stile Renzi. Forza Italia non può permettersi altri scossoni e per i militanti l’ex ministro è il nome giusto per tenere in pugno la Puglia. A maggior ragione oggi che Michele Emiliano ha fatto un passo indietro e i democratici potrebbero aver perso un buon attrattore di voti.
Ecco perché, nelle ultime ore, da Roma e anche in Puglia, continua il pressing sul segretario regionale per convincerlo a scendere in campo. Emiliano non ha digerito l’affronto e vuole concentrarsi sulle primarie per le regionali: lo ha annunciato in Open che non si torna indietro, così come ha annunciato per primo il recupero di Minerva in lista.
Lunedì l’ultimo tentativo, nel corso della direzione nazionale, per rimettere le cose apposto: Renzi, forse, si rende conto che con la sua mossa, tutta incentrata sul marketing, rischia di avere una lista un po’ meno forte in Puglia, perché Emiliano attinge consenso tra i moderati pugliesi, che altrimenti potrebbero optare per altre formazioni politiche. Intanto, il Nuovo Centrodestra dà il suo serrate le file dalla convention romana, con Angelino Alfano che parla di “un’Europa senz’anima, che va cambiata”. Gli alfaniani non vogliono essere subalterni ai forzisti e stanno provando a misurarsi con i voti, ma il messaggio lanciato a Copertino è chiaro: non c’è voglia di accettare le candidature forziste a costo di chiudere accordi con i democratici in stile nazionale.
È un concetto che Massimo Ferrarese ribadisce nella nel corso della convention: «Non accettiamo egemonie – dice – io sono quello del laboratorio e di fronte a imposizioni di Fitto, preferiamo chiudere con i democratici, anche alle Regionali». Insomma un avvertimento chiaro, rivolto all’ex ministro.
Un avvertimento che lancia anche Quaglieriello dal palco della Nuova Fiera di Roma: «Non vogliamo essere subalterni alla casa madre, non accettiamo partiti personali o imposizioni da Forza Italia». Massimo Ferrarese chiarisce la strategia che il Nuovo Centrodestra porterà avanti nel Salento: «Noi siamo nel centrodestra e vogliamo dialogare con Forza Italia, stringere alleanze con loro, ma di fronte a delle imposizioni, come avvenuto a Copertino, dobbiamo dare la possibilità ai nostri uomini di stringere accordi che consentano di governare».
Insomma, il desiderio di portare dentro la coalizione di centrosinistra il Nuovo Centrodestra e l’Udc, che culla da tempo Emiliano, potrebbe non essere un’utopia alle regionali. Nel corso di Open, lo stesso sindaco barese ha confermato: «Ora che non c’è più Sel, sarà più facile portare dentro formazioni come il Nuovo Centrodestra, stringendo accordi sui programmi». Poi, la bordata di Emiliano a Fitto, proprio negli studi di Open: «Alle regionali non è remota la possibilità di stringere accordi con centristi e Nuovo centrodestra: Fitto è sempre stato bravo a spingere alcuni suoi alleati nelle braccia dell’avversario, perché ha sempre voluto tagliare le gambe a chi poteva insidiare la sua leadership»- ha concluso il segretario regionale.