TARANTO- Si sentono abbandonati e messi con le spalle al muro i lavoratori di “Isola verde” , l’azienda messa in liquidazione ad ottobre 2013: decisione che all’epoca fu definita dal commissario straordinario della provincia, Mario Tafaro, un atto dovuto, conseguenza della situazione economica aziendale con un capitale sociale ridotto a 150 mila euro, al di sotto del minimo legale.
E’ da allora che i dipendenti della società rivendicano il proprio diritto al lavoro. E poche settimane dopo, furono scongiurati i 128 esuberi . Ma oggi il problema lavoro torna a galla per l ‘azienda in house della provincia. Da qui il nuovo sit in davanti a palazzo di governo.
Torna sul tavolo del commissario Tafaro la questione. E – dicono i lavoratori – se non arriveranno risposte immediate e concrete, sarà sciopero. Fermeremo tutte quelle attività che ci coprono (dalla pulizia dei litorali alla manutenzione stradale e delle scuole) creando inevitabilmente forti disagi alla città.