LECCE- Chissà quante firme avrebbero messo Miccoli e compagni per ritrovarsi a un punto dalla vetta a due giornate dal termine della stagione regolare dopo una partenza dagli abissi del girone B. E pensare che la classifica poteva mettere il Lecce davanti a tutte se i giallorossi non avessero steccato soltanto due partite.
“Nessuno sperava di arrivare a questo punto – afferma Miccoli -, inseguire tutto l’anno non è facile”. I meriti sono del gruppo che ha saputo compiere questa rimonta. “Non è semplice partire con cinque sconfitte – aggiunge Miccoli -, non ci siamo demoralizzati e i miei compagni si sono comportati da professionisti anche fuori dal campo”.
Il Lecce accende la freccia, il Frosinone è davanti, ma vicinissimo, come il Perugia. La squadra giallorossa, come disse Miccoli qualche settimana fa, non dovrà avere rimorsi. Per questo, i giallorossi proveranno a fare il pieno nelle ultime due partite sperando che altri sei punti bastino per andare direttamente in B. Negli ultimi centottanta minuti della stagione regolare Miccoli lancia un appello ai sostenitori giallorossi.
“Per alcuni giocatori vedere lo stadio pieno – afferma Miccoli – può essere uno stimolo in più. Ci serve l’entusiasmo dei nostri tifosi”. E sarebbe disposto a fare tutto pur di centrare la promozione diretta. Sicuramente dagli spalti del Via del mare riceverà una carica eccezionale e non sarà bersaglio di cori, da parte di tifosi avversari, che lo perseguitano sui campi in trasferta. “Mi danno fastidio – ammette il capitano giallorosso -ma ho le spalle larghe”.