FRANCAVILLA- Operazione Scacco agli Imperiali, si è avvalso della facoltà di non rispondere il 21enne di Francavilla Nico Passiante, accusato di detenzione e porto d’armi da guerra insieme ad altri 11 indagati e destinatario, lo scorso sabato, di un’ordinanza di custodia cautelare insieme ad altri 4 uomini, tra cui il presunto Boss francavillese Giancarlo Capobianco.
Costretto ai domiciliari, Passiante, accompagnato dall’avvocato Cataldo Manfreda, davanti al gip Antonia Martalò, ha scelto la via del silenzio. Secondo l’accusa, tra le mani degli indagati sarebbero passate di mano le armi da guerra che Capobianco acquisto nel settembre del 2010 da un ex spia russa del KGB. Circostanza che “Zio Carlone”, ha negato nel suo interrogatorio.