CELLINO SAN MARCO- I Carabinieri di Cellino San Marco hanno denunciato in stato di libertà un imbianchino del luogo, incensurato, classe ’62, in quanto responsabile di procurato allarme.
Il tutto risale allo scorso 25 luglio, quando qualcuno telefonò per segnalare la presenza di un ordigno esplosivo in una sartoria sita in via Marconi. “C’è una bomba, uscite tutti”. Queste le parole che fecero allertare la responsabile della sartoria che immediatamente contattò la sala operativa dei vigili del fuoco. Ma quest’ultimi e i carabinieri della locale stazione, guidati dal maresciallo Gianfranco Milo, durante il sopralluogo non trovarono nessun ordigno
Ora l’uomo dovrà giustificarsi con l’autorità giudiziaria circa le ragioni che lo hanno spinto a dare il falso allarme.