TARANTO – Il quorum del referendum, a Taranto, alla fine è rimasto lontano. Alla consultazione per la chiusura totale o parziale dell’Ilva vota poco meno del 20% degli aventi diritto: il 19.52%, 33.774 persone per il primo quesito, 33.769 per il secondo.
Si è recato alle urne un tarantino su cinque.
Per essere valido, il referendum consultivo avrebbe dovuto superare la quota di sbarramento del 50% più uno degli aventi diritto, ossia 86.300 votanti su un totale di 173.000.
Lontana anche la soglia psicologica, individuata dagli organizzatori, del 30%.
Il referendum, per quanto nelle urne sia stata netta la prevalenza di ‘sì’ (alla chiusura della fabbrica) – il risultato si conoscerà nelle prossime ore – non ha sfondato in città.
Significativo anche il dato giunto dal quartiere Tamburi, a ridosso della fabbrica e più esposto alle emissioni. Nel rione, i residenti hanno votato meno che nel resto della città.